Ok, io avrei forse più volentieri intonato (per Alice non so) "Twinkle, twinkle little bat", non fosse altro per la simpatia nutrita dalla sottoscritta per il Cappellaio Matto. Ma metti una mattina, di solito mercoledì e venerdì. Tempo variabile, diciamo inglese.

Mettici una pupa, di solito molto lontana da essere "la bambina più brava del mondo". Mettici tutta la serie di parchi già solcati, gli scoiattoli già avvistati e i cigni che hanno già avuto due o tre chili di pane stravecchio.

Mettici la sottoscritta alla ricerca di una tata parallela, nel senso che io ci sono ma il mio cervello ogni tanto può farsi due capriole in lande non abitate da pupi. Ecco allora la salvezza: un posto caldo, calduccio, accessoriato di parcheggio per passeggino, di bambini quanto bastano per distrarre la mia, di canzoni, una sfilza, tutte rigorosamente british, da intonare sul tappetone. Lo ammetto: ci ho preso gusto. E’ un appuntamento che ormai non manchiamo e che ha il vantaggio di cadere proprio quando Alice non è al nido (I’m a lucky girl!).
Ed è uno dei primi posti dove siamo capitate. In realtà alla ricerca di libri, tanto per continuare l’abitudine ormai presa in Italia subito dopo il primo anno di pupi: fatta la tessera all’aliciotta, abbiamo cominciato con i prestiti (e devo dire che devo stare attenta che siamo già alle prime scadenze che qui non si scherza, potrei rischiare la condanna pubblica). 

Ecco, io non so come sono tutte le biblioteche di Londra e del Regno Unito, ma quella vicino a noi è  della serie "così la vorrei". Debitamente divisa per bambini e adulti (ok anche a casa lo è): qui gli spazi sono molto più estesi ed un bimbo ha veramente la possibilità di marcare il suo territorio (ad eccezione di pupi che è sempre alla ricerca di possibili fughe:-)).

C’è lo spazio relax (dove si canta e si fa baldoria vicino, vicino alle grandi finestre bianche) e lo spazio gioco e "come scelgo e cambio libro ogni cinque secondi". E poi i servizi, ossia "tutto quello che una struttura pubblica può fare al tuo servizio": canzoncine due volte la settimana, racconti due volte la settimana, corsi di cucina per papà single e bimbo una volta la settimana (sì, proprio per papà single, io ho cercato di iscrivere Mr B. non fosse altro per curiosità ma si è rifiutato), consigli per mamme alle prese con formato superbebè altre due volte la settimana.

Il tutto fa parte di un programma nazionale per diffondere i libri fin dai primi anni: a tutti i bambini viene regalato un "bookpack" che include un paio di libri. L’idea è quella di incoraggiare i genitori a condividere con i figli il piacere di leggere, guardare e scorrere un libro insieme (ecco qui).

Un’abitudine, abbastanza diffusa, è quella degli asili di portare i bambini in biblioteca: Alice ci è andata la scorsa settimana nel pomeriggio. Come? Pulman, monopattino, carovana? No, una corda. Sì una lunga corda alla quale tutti i bimbi devono attaccarsi e non mollare. La mia pupa era la più piccola, ma devo dire che se l’è cavata e nei giorni successivi non faceva che chiedere di una fune per uscire:-).

Un’altra cosa che mi ha stupito è l’enorme quantità di libri, cd, video e audiolibri a disposizione. Questi ultimi devo dire mi hanno messo una somma riverenza, soprattutto per i loro fruitori: spararsi in cassette "Le correzioni " di Jonathan Franzen non è questione da poco (giuro ho visto lì tutta la collezione). 

In conclusione:
– ho sempre amato le biblioteche, ma mai come qui (long live the library)

– su Twinkle, Twinkle e Old Mac Donald had a farm ci siamo, If you are happy è il nostro evergreen (grazie all’Iphone di Mr B.)

– su tutta una serie di canzoncine possiamo fare meglio

– prometto di impegnarmi coi gesti

– quasi impossibile opera di socializzazione (e refresh per il mio inglese), finito l’effetto rhymes torna superpupi e finiscono le capriole

Segnalo, caso mai capitaste da queste parti o voleste cimentarvi con le rhymes

http://www.londonpubliclibrary.ca/

http://www.rbkc.gov.uk/leisureandlibraries

http://www.rhymes.org.uk/

http://www.nurseryrhymes4u.com/

 

Last but non least: grazie a Miss Cia per aver messo a disposizione il suo controluce:-)